giovedì 19 dicembre 2013

A Capodanno passa la notte in bianco!

Se ancora siete indecisi sul capodanno, se l’idea di passarlo in città non vi alletta: perché quest’anno non provare a trascorrere la notte di San Silvestro in montagna, nelle nostre bellissime Alpi? Ai festeggiamenti dell’ultima notte dell’anno potreste abbinare una settimana bianca all’insegna di sport e sci sulle dolomiti o un soggiorno benessere in uno dei tanti hotel spa presenti nelle varie località della regione.

Vi proponiamo allora gli eventi principali che si svolgeranno in occasione del Capodanno nelle più belle località delle Dolomiti: scegliete quello che più vi incuriosisce di più e.. buon divertimento!


Capodanno… sulla neve - festa imperdibile sulle piste illuminate dell’Altopiano di Predaia con tanta musica, un'escursione notturna guidata, dalle ore 22. Novità 2014: possibilità di trasporto in motoslitta fino alla festa
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 Mezzanotte magica sul lago – il lungolago di Riva del Garda si illumina nella notte più frizzante dell'anno con un grande spettacolo pirotecnico.

 Tuffo di Capodanno – Presso il porto di Piazza Catena festeggiano il primo giorno dell'anno con un gelido tuffo nelle acque del lago di Garda. Ritrovo in Piazza III Novembre alle 11.00.

 Se brusa la vècia - per salutare il 2013 e dare il benvenuto 2014 si tiene la secolare trazione del "brusa la vècia". Dopo di chè vin brulè, cioccolata calda e panettone per tutti.

Capodanno a Campitello - aspettando la mezzanotte per inaugurare il 2014 in compagnia del DJ Francesco Fontes: musica e danze per tutti in piazza a Campitello di Fassa dalle ore 22.00 alle 2.00.

BOclassic –emozionante gara di atletica leggera nel centro storico di Bolzano, a partire dalle ore 11

San Silvestro a Merano - concerti di diversi stili musicali, animazione e scintillante spettacolo pirotecnico alle 24.00
Cortina d’Ampezzo Concerto di Capodanno – torna il tradizionale appuntamento musicale per festeggiare il primo giorno del nuovo anno all’ Alexander Girardi Hall di Cortina.

mercoledì 18 dicembre 2013

Raccolta Telethon? Solidarietà anche in mezzo alle piste!

“Telethon esiste grazie agli Italiani che ogni giorno scelgono di sostenerci – ha commentato Luca di Montezemolo, presidente Telethon - Grazie a loro è stato possibile raggiungere in questi anni importanti risultati. Con la straordinaria solidarietà dimostrata nel corso di questa settimana hanno confermato di credere nella ricerca e di voler dare il proprio contributo. A tutti loro, alla Rai che ci ha permesso di realizzare questa importante maratona, ai nostri partner, ai nostri ricercatori, alle famiglie, il nostro ringraziamento e l’impegno a sostenere con sempre maggiore forza la ricerca di eccellenza per trovare nuove terapie di cura”.


Lunedi 16 dicembre, a mezzanotte, si è conclusa la maratona televisiva Telethon sulle reti rai per l’anno 2013. Punta di diamante : la puntata speciale de L’Eredità che ha concluso la staffetta televisiva sulle reti Rai e  che ha permesso di raccogliere 30 milioni e mezzo di euro: fondi che saranno destinati a sostenere la ricerca  sulle malattie genetiche rare.

Protagonisti come sempre di questa edizione tanti personaggi del mondo della televisione, del cinema, della musica e dello sport. Ma quest’anno una novità: protagonisti sono stati anche le famiglie, i bambini e i ricercatori che tutti insieme hanno lanciato l’appello “Io Esisto”, ricordando l’importanza della ricerca scientifica su malattie spesso dimenticate. Al fianco di Telethon e della ricerca italiana anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha inviato un video messaggio agli Italiani. Moltissimi fondi sono stati inoltre raccolti attraverso il sito www.telethon.it e la distribuzione nelle piazze italiane dei cuori di cioccolato presso i banchetti allestiti da centinaia di volontari e le numerose iniziative delle aziende partner.

Sebbene la maratona tv sia terminata è però ancora possibile donare. Come? Fino al 18 dicembre sarà possibile donare 2 euro tramite sms inviato al 45506; 2 euro per chiamata al 45506 da rete fissa (Teletu, Twt e Clouditalia) e di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

Un modo divertente di donare? Farlo mentre si scia! L’11 dicembre, infatti, sarà una giornata benefica anche per le montagne delle Dolomiti. Nel corso dell’intera  giornata le entrate del carosello sciistico di Dolomiti Superski saranno devolute a favore della fondazione Telethon, che sostiene la ricerca medica per la lotta alle malattie genetiche e alla distrofia muscolare. Non vi resta che scegliere una tra Alto Adige, Trentino e Veneto. Con un’unica entrata si può scorrazzare per 12 valli, da Cortina d’Ampezzo a Corvara, da Selva di Val Gardena alle piste di San Martino di Castrozza.




mercoledì 4 dicembre 2013

Free ride: quando il fuoripista diventa per tutti!

Un tempo si chiamava semplicemente discesa in neve fresca, o fuoripista.  Oggi ha un nome vero e proprio: Free Ride ed è da qualche tempo uno delle varianti più amate dai frequentatori di montagna e sci.

A dire la verità il brivido di paesaggi e discese vergini rispetto alle piste battute e più popolate da sempre ha affascinato e attratto  moltissimi sciatori. Il fenomeno però non è mai diventato di massa per due motivi principali: il grado di capacità tecnica che spesso il fuoripista richiedeva  e la pericolosità di avventurarsi in percorsi non battuti e meno controllati.

Il Freeride è la soluzione a entrambi i problemi.  Prima di tutto i free rider di oggi non devono essere necessariamente dei super esperti. Possono inaftti godere di sci appositamente realizzati per questa specialità:  si chiamano Twin Tip.  Sono provvisti di punta e coda rialzate e addirittura più larghi (fat ski) rispetto a uno sci tradizionale e facilitano di parecchio il galleggiamento su manto nevoso molto soffice. 

In secondo luogo, molte località hanno capito che il bacino dei Free rider era da tempo  in continuo aumento e hanno deciso di attrezzare le loro stazioni e consigliare percorsi appositi. Uno tra i vari impianti che offrono possibilità di percorsi freeriding è il Col Margherità Free Ride Park nel territorio della Val di Fassa. 

 Il Freeride Park parte dalla stazione di arrivo della funivia del Col Margherita a quota 2513 m e corre lungo un ripido pendio fino a giungere a quota 1918 m; la discesa è consentita solo dopo la ricognizione ad opera del personale specializzato e deve essere attentamente studiata in caso di avverse condizioni atmosferiche; La parte iniziale del tracciato del Freeride Park corre su un pendio sgombero da alberi ed è perciò ideale per gli amanti delle ampie curve in neve fresca; quando il pendio si fa più dolce inizia un boschetto che permette di usufruire di innumerevoli traiettorie.