giovedì 31 ottobre 2013

Wellness e enogastronomia a San Marino di Castrozza



La stagione sciistica sulle Dolomiti dell’area di San Martino di Castrozza deve ancora iniziare, l’apertura degli impianti è prevista per fine novembre, con una stagione che si dilungherà fino ad aprile.

Mentre aspettiamo che le piste San Martino di Castrozza, riaprano per poter godere dei suoi 45 km di lunghezza tra i 1404 e i 2357 metri, le strutture della valle sono organizzate con rifugi e baite dove ogni visitatore può godere di un trattamento di lusso, all’insegna del relax.
Il wellness a San Martino di Castrozza inizia dalla purezza dell’aria che si respira, dalle passeggiate immerse nella natura e dai panorami mozzafiato che si possono osservare in qualsiasi zona della valle. Ma ovviamente non finisce qui, strutture all’avanguardia offrono la possibilità di scegliere tra moltissimi trattamenti naturali che permettono di ritrovare l’equilibrio e la tranquillità che la vita di tutti i giorni mette alla prova. 

Ma il benessere non è fatto solo di rituali rilassanti, l’enogastronomia è altrettanto importante per ripartire rigenerati dopo un weekend passato tra le montagne delle Dolomiti. I formaggi come la Tosèla, vengono prodotti ogni mattina dal latte appena munto delle mucche dei pascoli delle valli. Viene servito sia crudo che cotto, accompagnato dalla polenta. Il Nostrano di Primiero, è un formaggio tipicissimo delle zone, prodotto con una tecnica di stagionatura che gli dona un gusto deciso e intenso. Ma non potete dimenticare di assaggiare i tipici salumi della zona, il Lucanica Cauriota è un insaccato di maiale speziato e aromatico, che viene spesso consumato cotto accompagnato dai crauti. Tipico della zona è anche il miele, ne vengono prodotti di tre tipi: il millefiori di montagna, il rododentro e la melata di bosco, gustosi e prelibati, accompagnano i dolci tipici della zona.